Biografia 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Matteo Ambu nasce a  Monserrato nel 1976.  
Dopo aver conseguito il diploma presso il liceo artistico a Cagliari, si dedica completamente alla sua passione, quelle delle arti pittoriche e del riciclo. 
Avverte l'estetica degli oggetti, artista che raccoglie ogni cianfrusaglia la gente butti via e osserva con attenzione, come un compositore, quali accordi si possono trovare tra un pettine sdentato e una bambola mozza. Stabilisce una relazione tra pupazzetti, ruote dentate, specchi da borsetta, molle, viti e bottoni: l'infinitesimo ciarpame sempre ad un passo dal cassonetto. Raccoglie tutto ciò che è spaiato, inutile, abbandonato. Nel novero dei reperti rianimati da Matteo Ambu non manca alcuna creatura industriale. Plastica o metallo, per il corpo di sculture che sono assemblaggi ma trovano compattezza e coesione sotto le tinte che coprono e ottundono ogni interstizio. 
Succede che nell'assunzione a materiale d'arte, gli oggetti cambiano di stato. Nella sapienza dell'autore nel saper calibrare spazio e pieno, trovino un'esatta collocazione. Matteo Ambu non modifica ciò che gli capita in  mano. Forchette, bulloni, cerniere lampo, accendini  scarichi mantengono la loro identità. Stretti assieme ai loro fratelli, assumono aspetto fantascientifico ma in fondo, a guardarli bene, rimangono elementi concreti e riconoscibili.